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comunicato
stampa 
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La
cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili
William Borroughs
E’ necessario partire da qui.
Dalle forze in movimento.
Dall’Arte declinata in tutte le sue forme che si plasma
sul territorio, che si fa tempo, che lo scandisce e lo
determina.
Si parte dalla suggestiva ambientazione dell’Abbazia
altomedievale di Rambona che sorge a pochi chilometri dal
capoluogo della provincia di Macerata, a breve distanza da
Pollenza, costruita attorno all’anno 891-898 ad opera
della regina longobarda Ageltrude, figlia di Adelchi
Principe di Benevento e moglie di Guido, Duca di Spoleto e
Marchese di Camerino.
Oggi dell’Antico Tempio rimangono tuttavia il Presbiterio
e la Cripta in quanto le navate della Chiesa furono separate
dal resto del monumento e trasformate in abitazioni private.
Si parte dalle mura forgiate nella notte atavica, per
proiettarsi verso la contemporaneità pianificando un
Convegno da esortazione e invito appassionato a sviluppare
la conoscenza del territorio: avvio di un rapporto dialogico
corale, comunione di intenti e di energie.
Si inizia dagli elementi storici comuni per poi elaborare un
linguaggio in divenire, che possa dilatarsi ed incidere in
modo efficace sui perimetri, sulla geografia e sulle
dimensioni spaziali contemporanee; un codice espressivo che
diviene contenitore e contenuto, che sia sensibile e
comprensibile alla continua osmosi tra l’individuo e la
collettività.
E che possieda uno sguardo attento e consapevole verso il
passato, ed un altro vivace e sollecito, sempre attivo nei
confronti del “hic et nunc”. Il futuro ha un cuore
antico. Carlo Levi.
Un Convegno per rendere pubblico un proprio ritmo, per farsi
strumento in ascolto non solo delle consapevolezze di
tutela, di conservazione, di manutenzione ordinaria, ma
parallelamente di valorizzazione del patrimonio territoriale
e contemporaneo.
Un Convegno che divenga un punto di riferimento, pronto ad
unire con una visione sistemica dei sensi la cultura, la
politica, l’ambiente, le idee, l’energia, la
progettualità, la ricerca, la formazione.
Fondamentale risulta essere la concertazione, il sentire
stratificato ed attento nei confronti delle realtà
strutturate ed esistenti, la volontà di creare legami ed
interscambi tra i piccoli centri ed i poli nazionali.
Unire le tensioni, sostenere le volontà di trasformazione
di una energia in atto, favorire il passaggio di esperienze
artistiche alle nuove generazioni coinvolgendo e
sensibilizzando l’intelletto, sino a giungere ad una
efficace sintesi energetica.
Perché non c’è una corretta tutela dei Beni Culturali se
non vi è la profonda conoscenza territoriale, e la
conoscenza va costantemente alimentata, monitorata,
veicolata e trasmessa.
E’ necessario prendere confidenza con un concetto di Arte
che sia fruibile dalla collettività, emendata da retaggi
elitari e autosignificanti; Arte come trivio e quadrivio,
come nelle migliori tradizioni umanistiche, che ha al suo
interno l’idea e il modo per realizzarla.
Un’Arte che parla un linguaggio universale e che comprende
tutti i sottocodici linguistici.
Che ordisce trame e reticoli fitti e che dipana matasse
intricate.
Si giunge alla piena consapevolezza della Forza connaturata
nel potere creativo, dell’impatto e dell’impronta che
lascia nell’Universo circostante.
Una forza collettiva costituita non da masse insipienti, ma
da individui aventi testa, cuore e braccia, che si muovono
all’unisono per dare forma alle proprie idee con dignitas
e rigore nella lotta per il progredire dell’Anima, degne
degli eccellenti artisti/artigiani.
Il Convegno è articolato in una giornata di studio
9.00 Accredito dei partecipanti
Modera Carlo Cambi giornalista di Repubblica
9.30 Apertura dei lavori
Interventi
S. E. Monsignore Claudio Giuliodori
Sabrina Ricciardi Sindaco di Pollenza
Giulio Silenzi Presidente della Provincia di Macerata
Pier Luigi Minardi Assessore Cultura Regione Marche
Mario Canale Segretario Generale CISL Macerata
Giovanni Gigante Coordinatore Nazionale dei Corsi di Studio
di Tecnologia
per la Conservazione e il Restauro
13.30 Pausa dei lavori. Buffet
15.00 Ripresa dei lavori
Tarcisio Feliziani Presidente Associazione Pro Rambona
Simonetta Torresi Storica
Teresa Marasca Docente Accademia Belle Arti di Macerata
Antonio Natale Rossi Presidente UIL UNSA
Gian Paolo Berto Docente Accademia di Belle Arti di Roma
Sandro Trotti Artista
Francesco Ruggiero Segretario Generale CLACS CISL ARTE
E’ previsto il saluto di Paolo Tesi Segretario Generale
CLACS CISL
19.30 Concerto Classico
PARTETE CORE La Musica in Italia tra XIV e XV secolo
dirige Maestro Emiliano Finucci
esegue Aquila Altera
LA VOCE NEL TEMPO
al piano Maestro Stefano Sarzani
mezzosoprano Salvina Maesano |
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